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Prova post blog

Prova post blog: fuori fa freddo

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zappa che ti passa

http://www.cucchiaio.it/notizie/zappa-che-ti-passa/ un altra possibile attività all’interno di di incursioni ecosistemi stanziali però

I  muscoli oggi si fanno con la zappa. È quanto promette la Green Gym, la nuova disciplina sportiva arrivata in Italia dall’Inghilterra. Circa 6.000 i praticanti in tutto il mondo, che si mantengono in forma a forza di vangare, rastrellare, zappare, dissodare, estirpare erbacce. Insomma: tutte le cose che normalmente si fanno in un orto o un giardino, ma sotto lo sguardo attento di istruttori.

La Green Gym nasce a Oxford negli anni ’90 grazie a William Bird e la BTCV (British Trust for Conservation Volunteers). Il primo progetto pilota risale al 1997. In seguito, grazie anche al sostegno del governo inglese, si espande fino a contare oltre 50 progetti in tutto il Regno Unito.

La Green Gym pare essere proprio una disciplina completa. I suoi sostenitori e alcuni studi affermano che faccia bene a tutto il corpo, mente compresa. Si tonificano i tessuti muscolari, gambe e braccia in particolare, si migliorano la circolazione e la respirazione, ma soprattutto si cala di peso. Non trascurabile nemmeno l’effetto sull’umore, grazie alle funzioni antidepressive e calmanti dell’attività orticola e di giardinaggio, già da anni sfruttate dalla più tranquilla ortoterapia. Anche se in quel caso lo scopo è quello, più che coltivare il fisico, di riabilitare le persone soggette a disagio o disabilità.

In Inghilterra le sessioni di lavoro durano mezza giornata. Ad ogni partecipante viene affidato un compito preciso, da svolgere in autonomia, e con piena libertà sulla scelta del ritmo di lavoro. Momenti fondamentali sono il riscaldamento all’inizio e gli esercizi di defaticamento alla fine, oltre all’immancabile pausa del the.

Se vi va di provare potete sentire la Canottieri Padova, che sta facendo partire un corso in questi giorni, oppure a Milano l’Health Club Corso Venezia 50. Esperimenti di questo genere si sono già svolti in Campania, che pare vantare il primato temporale nel nostro paese, nel Parco del Cilento, o a Firenze e Bagno a Ripoli, dove si può contare sui corsi organizzati dall’associazione Via del Carota. Oppure potete rivolgetevi al sottoscritto. Il mio orto vi aspetta.

Ecoinvenzioni in FB

https://www.facebook.com/pages/Ecoinventos un post veloce veloce….

Date un occhiata a questa lista e vediamo quali di queste fiere possono essere utili http://www.madehse.com/it/ev-1.asp

Modifiche blog

Come potrete vedere ho tolto la sezione about  ed ho aggiunto tre sezioni dove potremo inserire le descrizioni dei macro-progetti (ma non i post dedicati) i post rimarranno sulla home generale ma  andranno categorizzati  (aggiungendo categoria relativa) in modo da alla bisogna visualizzare solo quelli relativi al progetto in essere su cui si sta lavorando senza disperdersi e fare confusione con gli altri .Spero di essere stato chiaro, in caso contrario scrivetemi chiamatemi.

Coglierei l’occasione per mettere giù due coordinate che siano condivise da tutte per la gestione dei social network:

FACEBOOK

Pagine Facebook Green Night e Bicigeneratori – per una più elegante gestione di questi due strumenti sarebbe bene fare attenzione alle seguenti indicazioni:

– se vogliamo pubblicare i link, è opportuno corredarli con una frase di introduzione TOGLIENDO dal testo l’indirizzo Url (in modo che rimanga solo l’anteprima) e dando uno spunto di quello che seguirà, anche perchè si capisca se pubblichiamo un link nostro o una notizia esterna. “Il prossimo appuntamento del tour green night”, oppure “la recensione dei bicigeneratori su repubblica” o “ecco cosa succede oltreoceano”, cose così.

– è anche opportuno che le pagine siano aggiornate con una certa regolarità: questo significa che non dobbiamo dimenticarcene per mesi (ma a questo posso pensarci io senza problemi, in media non accade) ma anche che, se in una mattina di navigazione troviamo più spunti, è bene  non giocarceli pubblicandoli tutti nella stessa mezz’ora, ma pubblicarli magari ogni due tre giorni in modo da ottimizzarli per la massima vitalità del sito.

– è infine essenziale non pubblicare più volte lo stesso link, e quindi avere una buona conoscenza di cosa è stato pubblicato in precedenza.
Ovviamente alcuni di questi incovenienti si risolvono se è una sola persona a gestire i social (non che siamo in tanti, eh, attualmente solo Danilo è amministratore insieme a noi) : valutiamo se investirmi di questo ruolo e chi trova qualcosa semplicemente me lo gira via mail. In genere sono cose brevissime, per cui non si incorrerebbe comunque nel classico rischio del Centro Antartide stile imbuto in cui le cose non vengono fatte se non dopo settimane.

TWITTER:

sono stati attivati, in tempi e con diffusioni diverse, i seguenti hashtag

#Bicigeneratori #BikeGame #GreenNight #EcosistemiMobili #SmartIsland

usiamoli, su twitter e 4 square

 

Da valutare in futuro se fare una pagina di Fb per EcosistemiMobili. Per ora è un po’ presto, pensiamoci per il futuro.