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Archive for November, 2012

zappa che ti passa

http://www.cucchiaio.it/notizie/zappa-che-ti-passa/ un altra possibile attività all’interno di di incursioni ecosistemi stanziali però

I  muscoli oggi si fanno con la zappa. È quanto promette la Green Gym, la nuova disciplina sportiva arrivata in Italia dall’Inghilterra. Circa 6.000 i praticanti in tutto il mondo, che si mantengono in forma a forza di vangare, rastrellare, zappare, dissodare, estirpare erbacce. Insomma: tutte le cose che normalmente si fanno in un orto o un giardino, ma sotto lo sguardo attento di istruttori.

La Green Gym nasce a Oxford negli anni ’90 grazie a William Bird e la BTCV (British Trust for Conservation Volunteers). Il primo progetto pilota risale al 1997. In seguito, grazie anche al sostegno del governo inglese, si espande fino a contare oltre 50 progetti in tutto il Regno Unito.

La Green Gym pare essere proprio una disciplina completa. I suoi sostenitori e alcuni studi affermano che faccia bene a tutto il corpo, mente compresa. Si tonificano i tessuti muscolari, gambe e braccia in particolare, si migliorano la circolazione e la respirazione, ma soprattutto si cala di peso. Non trascurabile nemmeno l’effetto sull’umore, grazie alle funzioni antidepressive e calmanti dell’attività orticola e di giardinaggio, già da anni sfruttate dalla più tranquilla ortoterapia. Anche se in quel caso lo scopo è quello, più che coltivare il fisico, di riabilitare le persone soggette a disagio o disabilità.

In Inghilterra le sessioni di lavoro durano mezza giornata. Ad ogni partecipante viene affidato un compito preciso, da svolgere in autonomia, e con piena libertà sulla scelta del ritmo di lavoro. Momenti fondamentali sono il riscaldamento all’inizio e gli esercizi di defaticamento alla fine, oltre all’immancabile pausa del the.

Se vi va di provare potete sentire la Canottieri Padova, che sta facendo partire un corso in questi giorni, oppure a Milano l’Health Club Corso Venezia 50. Esperimenti di questo genere si sono già svolti in Campania, che pare vantare il primato temporale nel nostro paese, nel Parco del Cilento, o a Firenze e Bagno a Ripoli, dove si può contare sui corsi organizzati dall’associazione Via del Carota. Oppure potete rivolgetevi al sottoscritto. Il mio orto vi aspetta.

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Ecoinvenzioni in FB

https://www.facebook.com/pages/Ecoinventos un post veloce veloce….

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Date un occhiata a questa lista e vediamo quali di queste fiere possono essere utili http://www.madehse.com/it/ev-1.asp

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Modifiche blog

Come potrete vedere ho tolto la sezione about  ed ho aggiunto tre sezioni dove potremo inserire le descrizioni dei macro-progetti (ma non i post dedicati) i post rimarranno sulla home generale ma  andranno categorizzati  (aggiungendo categoria relativa) in modo da alla bisogna visualizzare solo quelli relativi al progetto in essere su cui si sta lavorando senza disperdersi e fare confusione con gli altri .Spero di essere stato chiaro, in caso contrario scrivetemi chiamatemi.

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Coglierei l’occasione per mettere giù due coordinate che siano condivise da tutte per la gestione dei social network:

FACEBOOK

Pagine Facebook Green Night e Bicigeneratori – per una più elegante gestione di questi due strumenti sarebbe bene fare attenzione alle seguenti indicazioni:

– se vogliamo pubblicare i link, è opportuno corredarli con una frase di introduzione TOGLIENDO dal testo l’indirizzo Url (in modo che rimanga solo l’anteprima) e dando uno spunto di quello che seguirà, anche perchè si capisca se pubblichiamo un link nostro o una notizia esterna. “Il prossimo appuntamento del tour green night”, oppure “la recensione dei bicigeneratori su repubblica” o “ecco cosa succede oltreoceano”, cose così.

– è anche opportuno che le pagine siano aggiornate con una certa regolarità: questo significa che non dobbiamo dimenticarcene per mesi (ma a questo posso pensarci io senza problemi, in media non accade) ma anche che, se in una mattina di navigazione troviamo più spunti, è bene  non giocarceli pubblicandoli tutti nella stessa mezz’ora, ma pubblicarli magari ogni due tre giorni in modo da ottimizzarli per la massima vitalità del sito.

– è infine essenziale non pubblicare più volte lo stesso link, e quindi avere una buona conoscenza di cosa è stato pubblicato in precedenza.
Ovviamente alcuni di questi incovenienti si risolvono se è una sola persona a gestire i social (non che siamo in tanti, eh, attualmente solo Danilo è amministratore insieme a noi) : valutiamo se investirmi di questo ruolo e chi trova qualcosa semplicemente me lo gira via mail. In genere sono cose brevissime, per cui non si incorrerebbe comunque nel classico rischio del Centro Antartide stile imbuto in cui le cose non vengono fatte se non dopo settimane.

TWITTER:

sono stati attivati, in tempi e con diffusioni diverse, i seguenti hashtag

#Bicigeneratori #BikeGame #GreenNight #EcosistemiMobili #SmartIsland

usiamoli, su twitter e 4 square

 

Da valutare in futuro se fare una pagina di Fb per EcosistemiMobili. Per ora è un po’ presto, pensiamoci per il futuro.

 

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  1. Smart island per eventi fiere e manifestazioni temporanee , indoor e outdoor .

Cosa bisogna fare per completarlo :

  • mettere in evidenza meglio l’aspetto dei contenuti del contenitore dal punto di vista della COMUNICAZIONE:

green

energia dalla bicicletta

mobilità sostenibile – bikesharing

connettività- integrando il sistema con la postazione wi-fi e mettendo un computer apple

recycle design

socialità

e forse io aggiungerei il tema dell’acqua

io lo farei con delle grafiche poste vicino agli elementi……

      • dare più visibilità all’eventuale azienda che lo dovesse adottare

trovare un modo per inserire un pannello o qualcosa di simile ..magari in alto

molto Classico come quelli che caratterizzavano gli stad della fiera , ovviemente integrato con il

nostro design

          • Introdurre un ‘altro elemento interattivo (applicazione) collegato alla Bici

ad esempio qualche cosa collegata all’acqua una fontana un ‘innaffiatoio, collegandolo poi alla bici

in modo che con un interruttore deviatore si possa scegliere quale applicazione alimentare

rivolta a : aziende , enti locali, organizzatori di fiere …..

  1. Smart island nella versione mobile

Che sarebbe l’eco sistema mobile originale , su ruote.

Ripensarlo forse più piccolo ed abbinabile con più elementi parcheggiati vicini, in modo da creare

un ambiente più sociale e rendere il progetto meglio trasportabile.

Da presentare ad una serie di comuni come progetto urbano temporaneo collegato a particolari campagne di comunicazione.

    1. Smart Island versione arredo urbano, sull’idea che vi ho mostrato a Parigi. Mantenendo un idea di design simile e comunque recycle design e integrandolo con le bici del bike sharing che si possono agganciare e dare energia all’isola
  • Trovare uno studio di architettura che ci supporti
  • Trovare il comune Pilota che ci metta gli spazi e un poco di soldi ( Verona )
  • provare a proporre la cosa a Clear Channel come fornitore delle bici e sponsor ( grazie alla vendita degli spazi pubblicitari )
  • stare attenti che non ci freghino l’idea ( anche perchè nel caso a loro mancherebbe solo il motore )

nella pratica

  1. definire il sito, aggiungendo foto e video chiarendo il progetto e le offerte
  2. definire meglio il progetto introducendo le modifiche del caso ( vedi sopra )  e definire i costi di noleggio
  3. finire il database
  4. cominciare a fare le proposte alle fiere ( vendita smart island come Stand fieristico)
  5. trovare un partner che ci fornisca prato e piante e che possa mettere a disposizione una serra per stivare gli ecosistemi mobili e fare uno show room
  6. cominciare a ragionare con Clear Channel per il progetto di arredo urbano
  7. pensare ad una proposta da fare ai comuni per il progetto mobile

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